Piccole regole giuste

Condividi con i tuoi social preferiti!
Guarda il tramonto.
Osserva l’alba.
Non paragonarli.
Studia le persone. I loro errori. Le loro vittorie.
Non paragonarti.
Ascolta il mondo e benedici la tua libertà. Tu che puoi.
Stancati.
Riposati.
Guarda il sole per un po’, poi sposta lo sguardo e osserva quanta bellezza c’è quando spariscono le macchie nere.
Fai pensieri positivi.

Leggi tutto “Piccole regole giuste”

RacCorto n. 4 – C’ho quasi trent’anni

Condividi con i tuoi social preferiti!

 

«Oh»
«Oi»
«Eh»
«Che dici?»
«Ti mando una cosa. Dimmi che ne pensi»
«Vai»

Invio.

«Ok, dovrebbe esserti arrivata»
«Una foto?»
«Sì»
«Sei te»
«Lo so»
«Vuoi che ti dica che sei bello?»
«Guardala attentamente»
«Cos’ha di strano?»
«Perché deve avere qualcosa di strano?»
«Tanta suspense per niente… è una tua foto normalissima»
«Guardala bene, ti dico!»
«Sei te. Cappuccio, cappello e mascherina. Siamo in piena pandemia. E allora?»
«Guarda bene gli occhi»
«C’hai le caccole?»
«Dai, su!»
«Oh, sono i tuoi occhi. La tua solita smorfia buffa, ma coperta dalla mascherina»
«No, questa è una smorfia diversa»
«Cioè?»
«È la smorfia di uno che ha appena scoperto di avere quasi trent’anni». Leggi tutto “RacCorto n. 4 – C’ho quasi trent’anni”

RacCorto n. 3 – Quarantine Mood pt. 2

Condividi con i tuoi social preferiti!

 

«Be’? Come procedono le tue giornate di quarantena?».

Questa volta mi sento di essere un po’ meno… positivo della volta scorsa. Ma personalmente, dentro di me, lo sono molto più di quanto crediate. La carta parla chiaro!
Comunque una volta qualcuno, non ricordo chi, mi disse che il corpo umano non è fatto per stare fermo a poltrire sul divano, e questo ha senso. I nostri antenati combattevano quotidianamente per sopravvivere al freddo, ai predatori e alla fame ed io, sinceramente, rispetto pienamente le mie origini. Per uno abituato ad alzarsi alle due di notte e dormire cinque ore totali al giorno (tre ore il pomeriggio e tre ore la sera) avere improvvisamente intere giornate libere è un martirio. Non scherzo. I primi giorni li ho spesi volentieri per recuperare tutto il sonno perso ma ora non so più a chi dare il resto.
Le prime serate le passavo tra messaggi sui social, fumetti e serie tv… ho appena concluso un progetto importante su cui stavo lavorando da tre anni e ho altri lavori da ultimare, ma ora c’ho la nausea appena mi arriva un messaggio e mi girano i coglioni perché mi rendo conto che più vai avanti a leggere o guardare puntate delle saghe che ti piacciono, più rimani deluso. Lost insegna. Leggi tutto “RacCorto n. 3 – Quarantine Mood pt. 2”

RacCorto n. 2 – Quarantine Mood

Condividi con i tuoi social preferiti!

 

«Be’? Come va questa modalità quarantena?».

Oh, io mica lo so come si risponde a una domanda del genere. Nonostante questa sia la seconda quarantena che mi faccio, ancora non l’ho capito.
«Bene, grazie»? Perché comunque, oh, potrebbe sempre andare peggio?
«Mamma mia, uno schifo»? Perché comunque, oh, avrò il diritto di rompermi i coglioni come più penso sia coerente con la mia personalità e lamentarmene? Leggi tutto “RacCorto n. 2 – Quarantine Mood”

RacCorto n. 1 – Repulisti

Condividi con i tuoi social preferiti!

 

Prima regola per un ottimo ‘repulisti’: prendere appuntamento dal meccanico il giorno di riposo per sistemare un difettuccio al motore, presentarsi all’orario pattuito e ricevere la prima buca della giornata. “Ho il ponte rotto, non posso sollevarti la macchina. Ripassa un altro giorno”. Questo ti darà la scusa per riorganizzarti totalmente l’intera giornata, tra un’imprecazione e l’altra quando ti accorgi che mentre te ne vai il meccanico comincia a sollevare tranquillamente il ponte, ma non prima di un buon caffè. Quindi, come vuole la seconda regola per un ‘repulisti’ che si rispetti, vai dal primo bar che trovi sulla strada del ritorno, ordini un caffè e osservi la schiuma disegnarti qualche pensiero in testa mentre l’odore di caffè appena fatto si propaga per tutto il bar che sembra più che altro un autogrill di bassa lega, ed in quel momento ti ritorna in mente un pezzo di una canzone che hai ascoltato qualche giorno fa: “chi fa il caffè più buono anche nei peggiori bar”. Leggi tutto “RacCorto n. 1 – Repulisti”